Religione del duemila....
Proviamo ad elencare alcuni elementi comuni della religiosità della «nuova era», differenziando la posizione tradizionale nei confronti di questa visione del mondo. Particolare atteggiamento assumono i movimenti satanisti, di solito trascurati nelle classificazioni (lo schema è dal mio Riti e crimini del satanismo, Napoli 1994).
1) Nuova era: Dio è unità impersonale indifferenziata, non separata dal mondo.
Cristianesimo: Dio è personale, trascendente, creatore, distinto dalla creazione.
Neo-satanismo: l’immanentismo della New Age rende facile moltiplicare le potenze buone e cattive, dare sostanza divina al Diavolo.
2) Nuova era: l’umanità (come tutta la creazione) è una estensione di questa unità e condivide il suo essere essenziale. L’umanità dunque è divina.
Cristianesimo: sebbene creata ad immagine di Dio, l’umanità non è una estensione di Dio e non condivide l’essere di Dio.
Neo-satanismo: se l’uomo è divino, chi porrà limiti etici alla sua volontà? Il satanismo così proclama la sua libertà anche di fronte alle regole di umanità.
3) Nuova era: le crisi dell’umanità vengono da cecità, da visione non chiara di questa unità essenziale e della innata divinità dell’umanità.
Cristianesimo: le crisi dell’umanità vengono dalla alienazione dalla via di Dio, alienazione determinata dalla ribellione peccaminosa.
Neo-satanismo: la visione della divina natura dell’uomo fu ostacolata dal «dio buono» della tradizione, mentre il serpente fin dai tempi dell’origine offrì gli alberi della scienza e del bene e del male...Dunque, il Dio vero è Satana.